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postato da dirtyswan [08/03/2008 21:14]
Il problema con le muse è sempre stato quello d'ispirare, nel farlo devono essere adorate , possedute , amate al di sopra di qualsiasi cosa, perfino di se stessi . Barbaro è l'affanno se l'altrui dire è povero e gretto verso quella che è il proprio desiderio . A mare. Avevo il mare, placido o schiumoso ne percepivo l'essenza singolare, il barrito portentoso, la statuaria vastità primordiale. Ho cercato il mare, indirizzato alle spiate dei venti in una caccia ebra e singolare, sull'usta di mute dai sordi lamenti placo la brama del mio vagare. Ho smarrito il mare, bagnandomi in lui l'ho sentito svanire, in pochi istanti di lento cullare il richiamo suadente è divenuto inveire. Ho confuso l'Amare. Dedicato a Musa , perchè lei non è musa. Il dire sarebbe così se non fosse venerata . [Dirty_swan]
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